Vai al contenuto

Nassiriah – Dall’attentato alla ricerca della verità

Libro di carmelo burgio

Una serata di grande interesse alla Conviviale di Ottobre: dibattito e approfondimenti con il Generale Carmelo Burgio

La conviviale organizzata come Interclub ha attirato un gran numero di soci dai club limitrofi, oltre a personalità di rilievo del mondo rotariano. La serata ha visto la partecipazione di autorità distrettuali e di numerosi ospiti illustri, confermando l’importanza dell’evento nel calendario sociale del Rotary.

L’incontro è stato arricchito dalla presenza del Generale Carmelo Burgio, figura di spicco con una profonda conoscenza delle dinamiche internazionali, in particolare del Medio Oriente, regione al centro del suo intervento. Il Generale ha tenuto un’appassionata presentazione del suo ultimo libro, in cui ha raccontato con dovizia di particolari la sua esperienza professionale e umana in contesti geopolitici di grande complessità.

Nassiriah - conviviale Colli Briantei

“Iraq, città di Nassiriyah, 12 novembre 2003, 10.40 del mattino (ore locale), un camion cisterna lanciato a tutta velocità esplode davanti all’ingresso della base militare Maestrale, sede della MSU italiana dei Carabinieri. L’attentato, rinominato subito dai mass media “Strage di Nassiriyah” provoca 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni: l’esplosione è così violenta da distruggere completamente la base Maestrale riducendola a un rudere di cemento. Anche il complesso Libeccio, distante qualche centinaio di metri, viene investito. A vent’anni dalla tragedia, il generale Carmelo Burgio racconta la sua verità sull’attentato. Proprio in quei giorni fatali l’autore assumeva il comando della missione al posto del suo predecessore che terminava il mandato. Nassiriyah ricostruisce l’attacco terroristico del 12 novembre, i mesi immediatamente successivi dedicati alla ricostruzione del reparto e la lunga vicenda giudiziaria, volta a individuare le responsabilità penali e civili dei comandanti sul terreno. Una testimonianza diretta e personale di un evento drammatico che ha segnato la storia dell’Italia e dell’Arma dei Carabinieri.”

Attraverso la narrazione di aneddoti e testimonianze di vita vissuta in alcune delle aree più critiche del pianeta, Burgio ha offerto una prospettiva unica sulla situazione attuale in Medio Oriente. Il pubblico, colpito dalla sua profonda conoscenza e dall’approccio diretto, ha posto numerose domande, stimolando un dibattito costruttivo che ha toccato temi delicati e di grande attualità. In un momento storico caratterizzato da incertezza e tensioni in quella regione, le parole del Generale hanno fornito spunti di riflessione su questioni strategiche e diplomatiche, offrendo una visione realistica e, al tempo stesso, ricca di speranza per il futuro.

La serata è proseguita con la consegna dei gagliardetti e dei doni in segno di gratitudine, seguita da un momento più personale in cui il Generale ha dedicato e autografato copie del suo libro per gli ospiti presenti. Il calore e l’entusiasmo della platea hanno testimoniato il successo dell’iniziativa, consolidando ulteriormente il legame tra i club partecipanti e rafforzando lo spirito di condivisione e amicizia che da sempre caratterizza il Rotary.

Questa conviviale, grazie all’alto profilo del relatore e alla partecipazione attiva dei presenti, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento su temi di respiro internazionale, dimostrando ancora una volta la capacità del Rotary di promuovere incontri di alto livello culturale e sociale.