tra Mistero, Scienza e Ricerca
In una serata dedicata allo studio della Sacra Sindone, ospitata dal RC Varedo e del Seveso insieme al RC Colli Briantei e al RC Cinisello Sesto San Giovanni, numerosi appassionati si sono riuniti per cercare di fare luce su uno dei più affascinanti enigmi della storia religiosa e artistica. Durante l’incontro, il Dott. Alessandro Piana ha saputo catturare l’attenzione del pubblico, illustrando in maniera approfondita i risultati delle sue ricerche e rispondendo con competenza alle innumerevoli domande emerse tra i presenti.
La storia personale e professionale di Alessandro Piana è fortemente intrecciata con il mistero della Sindone. Nato nel 1975 e cresciuto nella zona di Monza, Piana si è laureato in Scienze Biologiche con indirizzo Biomolecolare presso l’Università degli Studi di Milano. Fin dall’infanzia, la sua curiosità per la Sacra Sindone – alimentata dalle storie e dalle vicende legate alla reliquia – lo ha spinto a investigare, studiando non solo le tracce storiche, ma anche gli aspetti scientifici e biomolecolari connessi all’antico tessuto.
Nel corso degli anni, il Dott. Piana ha pubblicato diversi saggi che testimoniano il suo impegno nel dibattito sulla Sindone. Tra le sue opere spiccano titoli come Sindone: gli anni perduti (2007) e Perché la Sindone non è un falso? (2021). Questi lavori non solo documentano la storia e le caratteristiche peculiari del lenzuolo, ma offrono anche una rigorosa analisi scientifica volta a mettere in discussione alcune delle interpretazioni convenzionali. La sua attività accademica, costellata di partecipazioni a congressi nazionali e internazionali e l’inclusione nel Comitato Scientifico Internazionale dell’International Workshop on the Scientific Approach to the Acheiropoietos Images (tenutosi presso il centro ricerche ENEA di Frascati nel 2010), gli ha permesso di confrontarsi con ricercatori di vari orientamenti e di contribuire in modo significativo alla discussione su questo antico mistero.
Ciò che rende unico l’intervento del Dott. Alessandro Piana è il suo approccio metodico e la capacità di coniugare la scienza con lo studio delle tradizioni storiche e religiose. Durante l’evento, Piana ha evidenziato alcuni punti fondamentali:
Analisi della composizione del tessuto e delle macchie: Secondo gli studi condotti, le macchie presenti sul tessuto sembrano essere sangue, il che escluderebbe l’uso di coloranti artificiali. Questa osservazione supporta l’ipotesi che il lenzuolo non sia frutto di manipolazioni post-medievali.
Datazione e caratteristiche del tessuto: Mentre i risultati della datazione al carbonio 14 hanno sostenuto una datazione medioevale, numerosi studiosi – e Piana fra questi – mettono in dubbio tali risultati, suggerendo che il tessuto potrebbe effettivamente avere origini molto più antiche.
Similitudini iconografiche: Un’ulteriore interessante osservazione riguarda la comparazione dei segni presenti sul corpo raffigurato con quelli del Cristo storico: evidenze quali il corpo flagellato, il casco di spine e la trafittura al costato sono state approfondite per sottolineare i possibili legami con la figura di Gesù.

Barbara Cincotto
Alessandro Piana
La serata si è contraddistinta non solo per l’approfondimento scientifico, ma anche per la riflessione sul vero significato della Sindone. Un’espressione emblematica utilizzata durante l’evento è stata:
“Certamente della Sindone sappiamo cosa non è, ma non cosa è”
Questa affermazione riassume il clima di incertezza che pervade il dibattito: mentre vi sono numerosi indizi, dati e analisi che escludono alcune ipotesi – ad esempio quelle relative ad un falso realizzato in epoca posteriore – manca ancora una prova definitiva che possa confermare con assoluta certezza la legittimità del lenzuolo come reliquia che avvolse il corpo di Gesù.
La Sacra Sindone resta, dunque, un enigma: un ponte tra storia, fede e scienza, che non smette mai di stimolare il pensiero critico e l’interesse di studiosi e appassionati. L’attività del Dott. Piana, con il suo impegno costante nella documentazione e nell’analisi, contribuisce in modo significativo a mantenere viva la discussione, spingendo a riconsiderare ciò che finora è stato dato per scontato e ad aprirsi a nuove prospettive interpretative.
Nel concludere questo articolo, è importante riconoscere che il mistero della Sacra Sindone esemplifica come, al confine tra scienza e fede, le certezze possano cedere il passo a domande e dubbi incessanti. La ricerca del Dott. Alessandro Piana non offre risposte definitive, ma rappresenta uno stimolo prezioso per chi, in maniera rigorosa e appassionata, vuole avvicinarsi a una delle reliquie più discusse e affascinanti della nostra storia. L’evento organizzato dal RC Varedo e del Seveso ha offerto uno spaccato significativo di questo dibattito, dimostrando come il confronto e la diffusione dei risultati di ricerche accurate siano fondamentali per alimentare un dialogo costruttivo e aperto sul passato e sui misteri che ancora oggi lo avvolgono.
(Articolo di Massimo M. Vialardi, Presidente RC Colli Briantei)

Caro Presidente.
Complimenti per aver organizzato una serata sullo studio della S. Sindone.
Il relatore, Dottore Alessandro Piana, è uno dei più importanti storici a livello mondiale della preziosa reliquia.
Sono contento che abbia ottenuto successo anche per la vostra conviviale.
Grazie
Franco Arosio
Rotary Monza Est