Il Politecnico di Milano e la Rivoluzione della Guida Autonoma
Nel corso della Conviviale mensile del Rotary Club Colli Briantei, alla presenza dell’Assistente del Governatore, Paolo Chieregatti, e di alcuni ospiti membri del Gruppo Comunitario Rotariano “Germogli di Speranza”, di cui il Club è orgogliosamente Padrino, il Professor Sergio Savaresi, Direttore del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, ha recentemente presentato una panoramica dettagliata sull’attuale utilizzo delle automobili in Italia, evidenziando l’insostenibilità del modello basato sulla proprietà privata, anche quando si considerano le auto elettriche e i servizi di car sharing tradizionali. Secondo Savaresi, la soluzione risiede in un cambiamento radicale del paradigma di mobilità, puntando su tecnologie avanzate di guida autonoma e su modelli di utilizzo condiviso dei veicoli.

Al centro di questa trasformazione c’è il progetto AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous), sviluppato dal Politecnico di Milano. L’obiettivo di AIDA è creare una tecnologia di guida autonoma affidabile ed efficace, capace di operare su strade pubbliche in condizioni reali e complesse, nel pieno rispetto delle normative del traffico. Una delle innovazioni chiave del progetto è la capacità dei veicoli di raggiungere autonomamente l’utente, permettendogli di guidare fino a destinazione, per poi proseguire da soli verso il punto di ricarica o verso un altro utente. Questo approccio mira a ridurre drasticamente il numero di veicoli in circolazione, migliorando l’efficienza e l’accessibilità della mobilità urbana.

Il progetto AIDA non si limita alla teoria. Una delle applicazioni pratiche più significative è in corso a Darfo Boario Terme, dove tre Fiat 500 elettriche dotate di tecnologia di guida autonoma vengono testate per un periodo di 12 mesi. Questo progetto è particolarmente rivolto agli anziani senza patente, offrendo loro un mezzo per raggiungere strutture sanitarie e altri servizi essenziali.
Un altro banco di prova importante è stata la partecipazione alla 1000 Miglia, dove una Maserati GranCabrio Folgore, equipaggiata con il sistema di guida autonoma sviluppato dal Politecnico, ha percorso oltre 1000 km su strade pubbliche aperte al traffico. Questa sperimentazione ha rappresentato un passo significativo nel progresso della mobilità intelligente e sostenibile.

Il team AIDA ha anche raggiunto un record mondiale di velocità per un’auto di serie guidata da un’intelligenza artificiale, con una Maserati MC20 Coupé che ha toccato i 285 km/h durante un test all’Aeroporto di Piacenza-San Damiano. Questi test ad alta velocità sono fondamentali per valutare la robustezza e la reattività del sistema in situazioni estreme, contribuendo a migliorare la sicurezza in scenari urbani più comuni.
Il Professor Savaresi e il suo team continuano a esplorare nuove frontiere della mobilità, partecipando anche a competizioni internazionali come l’Indy Autonomous Challenge con il team PoliMOVE, dimostrando l’eccellenza italiana nel campo della guida autonoma.

Le ricerche e le sperimentazioni del Politecnico di Milano, guidate dal Professor Savaresi, rappresentano un passo decisivo verso un futuro in cui la mobilità sarà più sostenibile, efficiente e accessibile. Attraverso progetti come AIDA, l’Italia si posiziona all’avanguardia nello sviluppo di tecnologie che potrebbero rivoluzionare il nostro modo di muoverci nelle città e oltre.
(Articolo di Massimo Marino Vialardi, Presidente RC Colli Briantei)
