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RCC “Germogli di Speranza” inaugura la mostra “Arte Iraniana a Lecco”

Un ponte culturale tra Oriente e Occidente

Il Gruppo Comunitario Rotariano Germogli di Speranza, patrocinato dal Rotary Club Colli Briantei padrino, ha ufficialmente inaugurato il 27 Giugno u.s., presso la MOmart Gallery di Lecco, la mostra collettiva “Arte iraniana a Lecco. La reinterpretazione dell’antica calligrafia persiana nell’arte contemporanea”. L’esposizione, visitabile fino al 19 luglio, è un progetto corale che celebra il potere del segno come espressione di identità, memoria e rinascita.

La mostra, curata da Barbara Cattaneo e dall’artista iraniana di fama internazionale Ensieh Tajfirooz, rappresenta un evento inedito per la città: per la prima volta Lecco ospita una rassegna dedicata all’arte contemporanea iraniana, con particolare attenzione all’antica arte della calligrafia persiana, reinterpretata in chiave moderna da un gruppo di artisti – in prevalenza donne – provenienti dall’Iran e dalla diaspora.

“Il patrocinio del Rotary Club Colli Briantei e l’impegno del Gruppo Comunitario Rotariano Germogli di Speranza rappresentano il nostro modo concreto di contribuire al dialogo interculturale e alla promozione dell’arte come strumento di connessione e inclusione”, ha dichiarato il Presidente Massimo Vialardi. “Questa mostra è un esempio virtuoso di come la cooperazione tra soggetti diversi possa generare cultura, bellezza e comunità.”

Al centro dell’iniziativa c’è infatti una rete di collaborazioni tra enti pubblici, associazioni culturali e imprenditori privati, tra cui il Comune di Dolzago, l’Associazione DIBA, e i promotori culturali Hooman Soltani e Sepideh Esfahani, che con il loro impegno hanno favorito la nascita del Diba Cultural Center a Lecco, spazio multiculturale in cui arte, formazione e dialogo interculturale si intrecciano quotidianamente.

Nel percorso espositivo, le opere si fanno racconto: ogni tratto calligrafico è un grido, una preghiera, una traccia del vissuto personale e collettivo. Come sottolinea la curatrice Tajfirooz, “la calligrafia persiana è un linguaggio universale, che parla al cuore attraverso la forma e il gesto.”

Tra le artiste e gli artisti in mostra: Kazem e Shahriar Khorasani, Maryam Jolghazi, Atefeh Khosravi, Zohreh Amani, Majid Abdollahpour, Laila Kokabi, Tara Mohammadi, Elham Verdi e molti altri. Le loro opere, realizzate con tecniche miste su tela, acrilico e supporti sperimentali, trasformano la scrittura in una potente esperienza visiva.

Durante le prossime settimane, MOmart Gallery ospiterà anche eventi collaterali – letture poetiche, performance e incontri – che arricchiranno il dialogo tra culture e generazioni.

L’ingresso alla mostra è libero. Orari di visita: da martedì a sabato, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30. Per info: bonsantociro.cb@gmail.com | Tel. 338 802 2997.

(Articolo di Massimo M. Vialardi, RC Colli Briantei)

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